Bonus casa: da gennaio 2024 cosa resta e cosa scompare, le ultime novità

Nel 2024 il bonus casa potrebbe subire dei profondi cambiamenti che rivoluzionano la misura: vediamo cosa resta e cosa vai via.

Con l’arrivo del nuovo anno si darà il via alla legge di Bilancio stilata dal governo Meloni in cui ci saranno tanti cambiamenti, tra cui quelli che toccano il bonus casa.

Bonus casa 2024 cosa resta
Cosa resta e cosa scompare nel 2024 del bonus casa – (Turiweb.it)

In mancanza di ulteriori novità, dal 1° gennaio 2024 diverse regole sulle agevolazioni fiscali immobiliari legate all’acquisto, ristrutturazione e finanziamento cambieranno profondamente.

I cambiamenti che sembrano pronti a partire non saranno tutti favorevoli ai contribuenti e a chi ha l’intenzione di investire nel mattone. Le varie regole che entreranno in scena dal prossimo anno impongono di conoscere come potersi muovere tra le misure che resteranno e quelle che andranno via. Cerchiamo di capire il destino delle misure che sono state implementate in questi ultimi anni.

Cosa resta e cosa scompare del bonus casa

Le misure attivate in questi anni inerenti alla casa sono state varie e hanno catturato l’interesse di imprenditori e contribuenti. Una su tutte il Superbonus che vive un momento di incertezza in vista del 2024 anche se dal prossimo anno non sarà possibile chiedere l’agevolazione per le abitazioni indipendenti e assimilate. Fino al 31 dicembre per le strutture che al 30 settembre 2022 hanno ultimato almeno il 30% dei lavori possono ricevere il 110%. Per chi non rientra in questo contesto può richiedere il Superbonus al 90%, anche quest’ultimo in scadenza a fine dicembre.

Cosa succederà nel 2024 sulle agevolazioni per la casa
Tutto quello che c’è da sapere sul bonus casa in vista del 2024 – (Turiweb.it)

L’incertezza sul Superbonus porta a non escludere una proroga per il prossimo anno del 110% per i condomini che hanno già compiuto dei lavori anche se qualsiasi tentativo di estendere la misura, fino a questo momento, è naufragato.

Nel bonus casa non c’è solo il superbonus ma anche altre misure come l’Ecobonus e il sismabonus standard e il bonus ristrutturazioni che saranno presenti per tutto il 2024. C’è tempo fino al 2025 per l’agevolazione barriere architettoniche, una misura molto richiesta sia perché si può ottenere il 75% in 5 anni sia perché è ancora possibile la cessione del credito e lo sconto in fattura.

Passiamo al bonus mobili che vede la riduzione del tetto di spesa che passa da 8.000 euro a 5.000 euro. Mentre aumenterà la ritenuta d’acconto sui bonifici parlanti, fondamentali per ottenere i bonus. L’aliquota trattenuta all’impresa sale dall’8% e arriva all’11% dal 2024.

Il prossimo anno non avrà buone notizie per chi compra casa a seguito dell’eliminazione della riduzione del 50% di Iva sugli acquisti riguardanti abitazioni con classe energetica A e B. Anche chi ha meno di 36 anni vedrà decadere le agevolazioni sull’acquisto della prima casa il prossimo 31 dicembre. Sugli affitti si pagherà una cedolare secca al 26% per chi sigla contratti brevi quando le case affittate sono da due a quattro.

Gestione cookie