Venerdì 18 Maggio 2012
   
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CANAPA, LA PIANTA DAI 'MILLE USI'

Un interessante e progetto parte da Conversano per rilanciare la coltivazione della canapa in Puglia

Si è concluso con un’attiva e ampia partecipazione l’incontro tenutosi nelle sale del castello Sabato 6 Marzo sul tema: “Canapa: come coltivare, valorizzare e diffondere il suo impiego nei vari settori produttivi salvaguardando l’ambiente e le condizioni di vita dell’uomo”. L’incontro, organizzato da Claudio Natile, studente conversanese di 21 anni, è stato presieduto da Michele Castaldo, membro del consiglio direttivo e referente per la regione Campania e Calabria di Assocanapa Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura, tra i presenti all’evento l’assessore alle politiche culturali Pasquale Sibilia e l’assessore  all’ambiente Pasquale Loiacono.

L’incontro ha voluto rappresentare un importante appuntamento per agricoltori, imprenditori, liberi professionisti, imprenditori agricoli e agricoltori. Tutti sono stati informati della possibilità di coltivare questa antica pianta e dei benefici che i suoi prodotti possono apportare all’ambiente e all’uomo.

CANAPA MULTIUSO - Claudio Natile, ha voluto più volte ribadire il suo messaggio: “ vorrei che i miei coetanei smettessero di coltivare l’individualismo e cooperassero per realizzare le canapaproprie idee e costruire qualcosa di utile e positivo”. Introducendo la serata, Natile ha mostrato al pubblico (oltre un centinaio di persone, di cui 60 hanno sottoscritto una manifestazione d’interesse) gli svariati utilizzi di questa pianta nel tempo e spiegato i motivi per cui è stata da circa 70 anni abbandonata.

SVILUPPO SOSTENIBILE - Michele Castaldo ha presentato l’associazione Assocanapa e  mostrato, con grande chiarezza, le varie esperienze svolte in Italia e , in ultimo quelle svolte in Campania, soffermandosi sui vari macchinari agricoli adatti a questo tipo di coltura, dalla semina alla raccolta. Inoltre ha evidenziando le possibilità di sviluppo sostenibile che la coltura può offrire con i suoi molteplici prodotti e i benefici offerti soprattutto in campo ambientale, ricordando che tutti i beni di consumo  ottenuti dalla lavorazione della canapa, essendo di origine biologica non presenteranno mai problemi di recupero o di smaltimento quando essi saranno dismessi. Castaldo ha infine voluto descrivere gli ostacoli da superare per l’attivazione della filiera canapa.

IL PROGETTO - L’ass. all’ambiente Loiacono ha apprezzato molto l’evento e si è detto disponibile a seguire, con l’amministrazione comunale, gli sviluppi di questo auspicato progetto: “Voglio esprimere la mia disponibilità e di tutta l’amministrazione comunale nel seguire questo progetto che ha grandi potenzialità nel miglioramento delle condizioni di vita dell’uomo”

Alla fine della relazione l’attivo pubblico ha testimoniato un vivo interesse ponendo a Michele Castaldo molte domande e quesiti che per oltre un'ora hanno reso l’incontro molto attivo e interessante.

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Commenti 

 
#2 Claudio8 2010-03-26 12:39
è stato il primo modello "T" di Henry Ford,un'auto interamente costruita in plastica di canapa ed alimentata ad etanolo di canapa:la resistenza all'impatto risultò maggiore rispetto all'acciao e l'inquinamento 4 volte in meno del petrolio.Questo,tutto nel fatidico "1937"!!Una data fondamentale per comprendere tutta la vicenda del proibizionismo sulla canapa e derivati.
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#1 palesenograzie 2010-03-17 21:33
se ricordo bene fu' costruita un'automobile interamente in fibra di canapa e veniva alimentata dalla sua resina
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