Venerdì 18 Maggio 2012
   
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DE CAROLIS: SENSIBILIZZARE I SOCI A COOPERARE

cooperativa

Si vivono giornate di attesa e di grandi preparativi alla cooperativa l’Ortofrutticola in vista della campagna cerasicola ormai alle porte. Dopo l’assemblea dei soci di domenica 18 aprile, giovedì sera i sette consiglieri del Direttivo eleggeranno il nuovo presidente e il suo vice. Nel frattempo si sta ‘muovendo’ molto il cerasicoltore nonché ex consigliere del Direttivo, Giacomo De Carolis. L’abbiamo sentito.

“Io per il momento andrei cauto – ci dice De Carolis – e non parlerei di fusione tra la nostra cooperativa e l’Apofruit, con 6mila soci sparsi in tutta Italia, del presidente Treossi di Cesena. Alla fusione si arriverebbe gradatamente e comunque sarebbe un punto di arrivo. Non certo di partenza. Per ora punterei su un incontro-convegno da tenersi presso la nostra cooperativa qui a Turi nel mese di settembre, per fare un discorso di sensibilizzazione alla cooperazione e sui vantaggi che possono apportare i processi cooperativi da noi. Chiaramente dobbiamo cambiare la mentalità e non potremo continuare ad essere soci della cooperativa e, al tempo stesso, conferire le nostre ciliegie presso i magazzini di altre ditte.“

Chiediamo a De Carolis il ruolo che in questo convegno avrà il presidente della nostra cooperativa e il suo vice. Non è ipotizzabile si faccia scavalcare da un socio che organizzi da solo l’avvenimento. “Io farò da tramite, presenterò e inviterò il presidente dell’Apofruit che spiegherà a tutti quelli che vogliono venire a sentirlo, soci e non soci, tutti i lati positivi della cooperazione. Il presidente Colaprico si è reso disponibile in assemblea ma vuole che faccia tutto io. A me invece piacerebbe che lavorassimo e concordassimo tutto insieme.”

Insomma, il futuro presidente dell’Ortofrutticola dovrebbe fare sua un’iniziativa che appartiene a Giacomo De Carolis. La vediamo difficilmente realizzabile.

Commenti 

 
#1 osservatore 2010-04-22 23:02
Gli amici di APOFRUIT hanno idee molto chiare:
- una proiezione di crescita nel comparto cerasicolo finanziando la sperimentazione "clonale" di nuove varietà in collaborazione con l'Università di Bologna,
- l'implemento di produzioni di uve apirene,
- e molto altro.
Stiamo cercando di far crescere il conferimento dei soci di Turi al fine di relizzare un semplice centro raccolta.
L'idea di andare a discutere nel "pantano" dell'ortofrutticola di Turi la considero un'ipotesi al momento distruttiva. Troppi "protagonismi" che per una scusa o per un'altra spesso partoriscono "topolini".
APOFRUIT quest'anno celebra 50 anni di attività: al contrario quì e per l'ennesima volta si vogliono muovere i primi passi.
I miei auguri: "in bocca agli squali.."
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