Riceviamo e pubblichiamo.
L'incapacità dell'amministrazione Gigantelli di affrontare in maniera seria e sistematica il problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani rischia di trascinare tutta la cittadinanza in una gravissima crisi igienico-sanitaria dalle inquietanti prospettive.
L'ordinanza del 12/10/2010 emessa dal comune con la quale si costringevano i cittadini a conservare in casa i propri rifiuti non è soltanto l'esito di una sentenza del TAR che blocca una discarica, ma il segno che rivela l'inaudita incapacità dell'amministrazione di progettare una seria e valida alternativa all'indifferenziata.
Il consiglio comunale ha la grave colpa di arrivare impreparato ad una crisi di cui da tempo si coglievano segnali, senza la minima programmazione di una seria conversione della politica dello smaltimento dei rifiuti in direzione della raccolta differenziata.
E' sconcertante che i cittadini siano costretti a pagare una tassa sui rifiuti con l'aliquota massima a fronte di un servizio che è stato messo in discussione, che potrebbe essere sospeso, che in caso di emergenza non è supportato da alcuna alternativa se non quella, patetica, di ordinare di tenersi in casa i rifiuti.
In un comune in cui solo le giunte e gli assessori si riciclano in un desolante balletto di poltrone, il Circolo Antonio Gramsci, espressione della Federazione della Sinistra e di Sinistra, Ecologia e Libertà, intende richiamare le forze politiche di maggioranza e di opposizione, all'adozione di urgenti misure, adeguate alla gravità del problema.
Il Circolo considera inoltre fondamentale che l'analisi e la ricerca delle soluzioni avvengano mediante forme partecipative ed aperte alla cittadinanza.
Coord. circolo “Antonio Gramsci”
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Commenti
Leggendo le delibere sul sito del Comune si evince che tale appalto dovrebbe scadere quest'anno e il relativo capitolato lo sta preparando un tecnico che si è aggiudicato l'incarico.
Prima di scrivere parole in libertà, cerchiamo di riflettere...
Saluti
Non ho voluto denigrare ma precisare con il termine "sciocchezze" che alcune parti del contenuto del comunicato stampa erano risibili...
Infatti, lo conferma ancora una volta Lei nella sua precisazione.
I fatti di dieci anni fa (come li definisce Lei) hanno avuto ed avranno un impatto considerevole sulle tasche di noi cittadini turesi.
Qui non si fa la gara per vincere lo scudetto ma per fare la raccolta differenziata che la Comunità turese (tutti noi) sta dimostrando di fare con una percentuale di tutto rispetto in confronto ai Comuni dell'ATO ed anche in confronto al resto della Puglia e dell'Italia.
Il porta a porta è un progetto complesso che certamente può essere preso in considerazione (già parzialmente preso) ma che in altre realtà (Comune di Bari ed altri) non è che abbia sortito grossi effetti. Il tutto ha dei costi considerevoli.
Noi turesi (tutti) dobbiamo prima imparare ad utilizzare pienamente l'isola ecologica (che numerosi Comuni ci invidiano) e dove già esistono incentivi, a non gettare i rifiuti speciali nelle strade di campagna. Insomma, ad essere più civili e responsabili.
In ultimo:
Lei scrive ulteriori sciocchezze:
Gli altri Comuni sono costretti ad aumentare la Tassa dei rifiuti in quanto l'introito dei cittadini non copre il totale del costo complessivo e non perchè se lo possono permettere. Quindi, Turi rispetto a quelle realtà è in vantaggio (nonostante i fatti di 10 anni fa).
Ma come si permette a definirmi servo e quindi ad offendermi?
Chi le da tanta prosopopea e arroganza?
La tipica e presunta superiorità morale e antropologica che hanno quelli di sinistra?
Io sono uno di destra che intende essere rispettato da Lei e da tutti così come faccio io.
Chi deve agire è quella bella maggioranza di centrodestra che avete votato e che non ha fatto NULLA per la questione rifiuti, altro che chiacchiere della sinistra....
Sarebbe stato più interessante leggere qualche proposta in questo *** comunicato stampa.
Per Osservatore: l'idea che vogliamo lanciare è esattamente questa. A noi non interessa soltanto criticare l'amministrazione che non amministra, che passa il tempo a scambiare assessorati tra gli eletti, ma piuttosto discutere con i cittadini, provenienti anche dalle realtà virtuose sul tema della differenziata. Il richiamo a forme partecipative del comunicato era in quella direzione.
Per Paper: prima di additare come sciocchezze quanto da noi scritto, la inviterei ad una lettura attenta ed un linguaggio più adeguato.
Il comune di Turi è il quarto sui ventuno dell'ATO per la raccolta differenziata, con percentuali basse.
Turi potrebbe essere anche il primo comune, ma qui la gara non è tra i comuni dell'ATO, ma tra quanto produciamo in termini di rifiuti e quanto ricicliamo, evidentemente, risultato poi che matura per opera della singola iniziativa dei cittadini, sostenuta da incentivi sulla tassa dei rifiuti, ma comunque a totale discrezione del cittadino.
La raccolta differenziata auspicata è altra cosa, più sistematica, eseguita porta a porta, un progetto ampio e organico che risulti sostenibile a lungo termine.
Gli altri comuni che lei cita che aumentano lo fanno evidentemente perchè possono, al contrario di noi che applichiamo già l'aliquota massima.
Detto questo, non le dirò che le sue erano sciocchezze. Questo paese paga un'arretratezza che prima di essere economica e sociale, è innanzitutto culturale.
Noi vogliamo risolvere i problemi della cittadinanza, stare dalla parte della gente, proponendo e ascoltando anche chi la pensa in maniera diversa da noi, con l'intenzione costruttiva di chi ha cuore la crescita della propria comunità.
Non ci interessa denigrare gli altri a prescindere o riprendere fatti di 10 anni fa per attaccare qualcuno.
Le assicuro che per chi in passato, in rappresentanza della sinistra, a Turi ha commesso errori abbiamo lo stesso senso critico che applichiamo con gli esponenti del centrodestra.
Non siamo servi di nessuno, nè talmente assetati di potere da chiudere gli occhi per evitare di inimicarsi qualcuno.
Basterebbe restare ad ascoltare chi e come hanno risolto il problema dei rifiuti con umiltà e con la capacità di farsi delle fotocopie !!
Ovvero denunciare con forza e coesione il malaffare che potrebbe celarsi dietro ai rifiuti solidi urbani.
Saluti.
Il Comune di Turi è il quarto sui ventuno dell'ATO per la raccolta differenziata.
A Turi si paga un'aliquota che copre quasi integralmente il costo del servizio di nettezza urbana. Questa è una cosa positiva a differenza di altri Comuni che stanno procedendo ad aumenti considerevoli.
A Turi l'unico aumento fatto è stato dovuto al costo dello smaltimento dei rifiuti in discarica ed al fatto che l'amministrazione di sinistra *** non aveva riconosciuto l'adeguamento Istat alla ditta appaltatrice sin dal 2003 per il servizio di raccolta,trasporto e smaltimento dei rifiuti.
Vi è da aggiungere che non aveva provveduto a riconoscere l'adeguamento Istat per il servizio di spazzamento sempre dall'anno 2003.
Queste dimenticanze...degli ex amministratori di sinistra hanno causato aumenti del 10% e potrebbero causarne altri...
Altra storia sone le nefandezze di Vendola e Nicastro riguardo le politiche dei rifiuti che prossimamente porteremo a conoscenza dell'opinione pubblica.