Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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CONCLUSE LE "RICICLIADI". PREMI PER LE SCUOLE PARTECIPANTI

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Non stiamo promuovendo una campagna per difendere la natalità del paese. Con il titolo di questo articolo abbiamo voluto far notare in maniera simpatica la diretta proporzionalità tra la buona riuscita della raccolta differenziata e l’avvicinamento dei bambini a questo mondo. Ebbene sì, se le nascite aumentassero, Turi potrebbe balzare in testa alle classifiche nazionali per la percentuale di raccolta rifiuti per materiale. Basta dare un’occhiata ai dati raccolti dai quattro ragazzi impegnati nell’”AGENDA 21”, attività che li coinvolge all’interno dei progetti del Servizio Civile. Spinelli Margherita, Curci Giuseppe, Lorenzo Schiraldi e Lucia Brunone hanno condotto assieme un iter didattico, laboratoriale e pratico con i bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Nei due mesi e mezzo in cui si sono impegnati a far conoscere ai bambini il mondo dei rifiuti, dei materiali di cui sono composti e dell’importanza della raccolta differenziata, hanno studiato un apposito metodo accattivante per promuovere il riciclo dei materiali. Inizialmente i bambini, durante il loro percorso formativo, sono stati accompagnati passo passo attraverso giochi, incontri frontali ed esperimenti che li hanno visti protagonisti ed impegnati concretamente. Sono riusciti addirittura ad ottenere da un foglio di carta, un altro foglio utilizzabile, dopo averlo rovinato e utilizzato per scrivere. Successivamente sono scattate le “Ricicliadi”, le olimpiadi del riciclo. Ogni classe di ogni scuola è stata dotata di tre appositi contenitori, dove ogni alunno, in qualsiasi giorno, ha potuto riporre ordinatamente rifiuti plastici, cartacei o di alluminio. Ogni settimana, i quattro ragazzi, studenti universitari in materie scientifiche inerenti all’ecologia e all’ambiente, hanno provveduto allo svuotamento dei cassonetti e alla pesatura del contenuto. In questo modo è stata stilata una classifica che ha visto trionfare, con 723 kg circa, i bambini della scuola primaria (elementare). Distanziati di oltre 300kg di rifiuti i bambini della scuola dell’infanzia (materne). Ben più indietro sono rimasti i compagni della secondaria (media), con appena 170 kg di materiale raccolto. Questi numeri la dicono lunga su quanto i bambini riescano a farsi coinvolgere positivamente da problematiche che possono riguardarli da vicino. “L’importanza di agire sui bambini, e quindi di puntare sulla sensibilizzazione scolastica – ci hanno spigato i quattro ragazzi – è fondamentale perché riescono a coinvolgere, molto meglio dei ragazzi adolescenti, le proprie famiglie, tirandole in ballo in progetti che di fatto puntano all’educazione ambientale di tutta la società”. Finalità ultima del progetto, infatti, è quella di arrivare a far comprendere a chiunque l’importanza della raccolta differenziata, in un periodo che come mai in passato ci vede interessati alle questioni sui rifiuti.

A conclusione dell’anno scolastico, sono stati assegnati alle tre scuole altrettanti premi a seconda della posizione raggiunta nella gara. Ai primo 1000€; 700€ ai secondi e 500€ alle terze. I fondi per la premiazione sono stati concessi dalla ditta Catucci, utilizzando parte della somma di denaro residua non riscossa dai cittadini (regolarmente informati) dei proventi dei propri rifiuti nell’Area Ecologica. Il tutto si è svolto sotto la supervisione della signora Rosa Giuliani e dell’Arch. Susca.

Commenti 

 
#2 valeria squeo 2011-07-26 13:52
:sad: mi rispondete
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#1 valeria squeo 2011-07-26 13:52
dovete venire di nuovo a scuola marconi giovinazzo
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