
Lunedì 18 aprile, alle ore 20.00, presso la sala conferenze del Centro Culturale Polivalente si è svolta la conferenza, con successivo dibattito con il pubblico, dei tecnici turesi (architetti, ingegneri e geometri) finalizzato all’illustrazione del PUG, che a breve sarà al vaglio del Consiglio comunale.
Ad interloquire con il pubblico vi erano quattro addetti ai lavori: gli ingegneri Pietro Camposeo, Giuseppe Di Pinto, Donato Lozupone e l’architetto Matteo Kastorinis, coadiuvati dall’apporto visivo di alcune immagini proiettate alle loro spalle.
Camposeo si è soffermato, in qualità di moderatore, ad introdurre l’evento, ricapitolando l’iter che ha portato praticamente tutti i tecnici del nostro paese a muoversi di concerto contro l’adozione del PUG redatto dall’architetto Campanella, già passato in Giunta, e che pare soddisfare solo gli amministratori stessi.
Di Pinto ha spiegato nei dettagli come è strutturato il nuovo Piano Urbanistico Generale, le relative norme tecniche di attuazione e le differenze dal precedente Piano di Fabbricabilità, soffermandosi a descrivere di ogni zona i rispettivi parametri urbanistici ed edilizi pre e post PUG.
Kastorinis si è invece spinto in una importantissima analisi di come, almeno sulla carta, bisognerebbe agire nel momento in cui si accinge a redigere un PUG di nuovo stampo. Ha anche fatto delle riflessioni sui motivi che hanno portato, in questi ultimi decenni, a non ottenere mai un nuovo piano dopo il PDF adottato nel 1975 tutt’oggi in vigore. Dulcis in fundo, ha proposto, a nome di tutti i tecnici, un PUG alternativo, studiato a misura d’uomo, nel rispetto delle norme, a favore di tutti, contro nessuno, senza standard nelle zone B, con molto più verde, con piste ciclabili diverse da quella attuale e tanto altro ancora.
Lozupone si è interessato di far capire quali fossero i motivi che hanno spinto i tecnici a unirsi per la prima volta tutti insieme in una sorta di associazione di fatto e quali sarebbero le conseguenze del PUG che l’amministrazione sta per adottare in sede di assise comunale, oltre che a completare quanto esposto in precedenza.
All’incontro non era presente alcun componente dell’Amministrazione; vi erano invece i consiglieri di opposizione Resta, Leogrande, Risplendente e Petrera, il geometra comunale Camposeo e l’ingegnere comunale Campobasso, i componenti del direttivo della PPdT oltre ad un nutrito gruppo di tecnici aderenti all’associazione di cui sopra e persone vicine al ramo dell’edilizia e dell’urbanistica.

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Commenti
--disegno imparziale
--previsioni di standard connesse ad ognuna delle fette di circonferenza di prevista futura espansione(zone agricole di cerchio al paese che vengono dotate di minima densità residenziale e forte previsione di standard)
--equità rispetto all'intera zona B attuale, liberata dalla penalizzazione del PUG Gigantelli, che vuole calcolarvi spazi mai utilizzabili dalla collettività perchè troppo piccoli, e per giunta monetizzabili cioè inutili allo scopo previsto
--giusta collocazione delle zone PIP oltre la tangenziale
--previsione di una circonvallazione completa all'interno di un sistema viario con colegamenti fra le diverse direttrici
--zone "f" dentro la circonferenza , e non protuberanzate di chilometri, a beneficio di questo e quello.
Insomma un PUG fatto col minimo di intelligenza urbanistica e visione d'interesse generale. Certo da completare in vari aspetti, su questo ottimo impianto.