Sabato 26 Maggio 2012
   
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QUESTIONE PUG: UNA GIORNATA CONCITATA

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Ci accingiamo a descrivere una giornata, quella di mercoledì scorso, assai concitata dal punto di vista politico, i cui strascichi continueranno probabilmente anche nel corso delle prossime settimane. Improvvisamente, la rapida approvazione del P.U.G., che tutti o quasi avevano agognato nel corso degli ultimi quindici anni, per dare finalmente delle regole all’insostenibile situazione dell'edilizia turese, è diventata la motivazione di un duro scontro tra potere politico vigente e la lobby dei tecnici imprenditori. Le voci si rincorrevano a iosa già dalla mattinata e si era capito che questo P.U.G., a qualcuno non piace. Non a caso, infatti, qualche giorno addietro, la maggior parte dei tecnici turesi avevano redatto un documento recante trentuno firme, col quale si intendeva esprimere lo scontento, da parte di questi signori, in merito al Piano Urbanistico Generale che l'amministrazione Gigantelli sta approvando. In serata, durante la riunione dei capigruppo, una folla di tecnici, cittadini e curiosi si è raccolta all'entrata del Municipio e con toni spesso concitati, i tecnici hanno cercato di spiegare e far valere le loro ragioni in merito a questo argomento. Come se tutto questo non bastasse, il consigliere di minoranza Natalino Ventrella, il quale da mesi andava sostenendo che il P.U.G. è uno strumento necessario per il nostro paese e che lui, in ogni caso, l'avrebbe votato, alla fine è entrato politicamente in rotta di collisione con l'amministrazione, tanto che all'entrata del Comune capeggiavano due tazebao, firmati dal consigliere Natalino Ventrella, dai contenuti polemici e duri in particolar modo contro il Sindaco Gigantelli e l'Assessore Cazzetta che, secondo quanto riportato sul tazebao, sarebbe stato assai avvantaggiato dal P.U.G. che si vuole approvare. Il consigliere Michele Boccardi è intervenuto per placare gli animi e spiegare le ragioni dell'attuale maggioranza politica in merito alla faccenda, ma l’atmosfera, notevolmente concitata, non ha permesso un sereno dialogo tra i tecnici e il consigliere. I Capigruppo e il Sindaco, a quel punto, hanno deciso di ascoltare i protestanti e quindi è stata richiesta la presenza di tre tecnici portavoce di tutti i firmatari in sala giunta. Al momento del loro arrivo, il sindaco ha avuto da eccepire poiché i tre tecnici sono anche degli imprenditori e quindi il loro parere decisamente viziato dal interesse personale. A quel punto tra i manifestanti si sono scelti altri tre tecnici non imprenditori i quali, nel momento in cui si sono ritrovati al cospetto del sindaco e dei capigruppo, hanno dimostrato di non conoscere neanche il contenuto del documento che avevano firmato; in strada intanto continuava la bagarre. Alcuni cittadini dimostravano di condividere la protesta, altri invece esprimevano chiaramente il loro parere secondo il quale molti dei tecnici presenti altro non tutelavano che i loro interessi, altri commentavano i recenti sequestri per mafia. In pratica anche le reazioni dei cittadini erano divise. Nel corso della serata, abbiamo avuto modo, in ogni caso, di ascoltare rappresentati di diverse parti politiche i quali ci hanno espresso i loro liberi pareri in merito a quanto si stava verificando.

 

Consigliere di maggioranza Pino Carenza – Sono felice e tranquillo di fare il buon padre di famiglia per tutti i cittadini. Non chiedo niente e questa situazione che si sta verificando ha tutta l'aria di essere manipolata da qualcuno con precisi interessi personali.

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Penso che l'approvazione del Piano Urbanistico Generale sia una vittoria non solo per la nostra maggioranza, ma per tutta la cittadinanza che finalmente potrà contare su delle regole precise nell'ambito dell'edilizia, cosa che non era mai successa nel nostro paese. Le altre amministrazioni, spesso non si erano assunte la responsabilità di approvare il P.U.G., perchè in qualunque modo lo si faccia ci sono sempre cittadini che ottengono dei vantaggi e cittadini che non li ottengono, in pratica l'approvazione di questo Piano è sempre stata una patata bollente della quale noi ci stiamo assumendo la responsabilità nonostante l'impopolarità che provoca. E poi vedere qui a protestare gente che in pochi anni si arricchita a dismisura grazie proprio alla mancanza di regole è una cosa sconcia. Adesso questi signori devono imparare a rispettare le regole, non esiste solo il loro guadagno, esiste anche la vivibilità dei cittadini.-

 

Consigliere di maggioranza Vito Totaro – Questi signori che sono qui stasera stanno inscenando qualcosa che non ha senso a mio parere. Nel corso degli ultimi anni, l'amministrazione Gigantelli ha ripetutamente indetto riunioni e incontri, con tutti questi tecnici, per poter collaborare insieme alla realizzazione del P.U.G., perchè mai nessuno di loro si è presentato? Poi nell'ultima settimana improvvisamente si sono svegliati e hanno ritenuto non valido lo strumento urbanistico che stiamo approvando, ma in tutti questi anni perchè non si sono fatti sentire? Dov'erano. Probabilmente molti di coloro qui presenti sono stati solo trascinati in questa armata Brancaleone da qualcuno che occultamente sta gestendo i fili con scopi politici. Si sta cercando di colpire l'amministrazione Gigantelli inscenando una protesta che non ha alcun fondamento di esserci.-

Rappresentante del S.e.l. Nico Catalano – Si continua a confondere l'urbanistica con l'edilizia.A guardare queste scene ci verrebbe di indire un silenzio stampa per l'indignazione. In ogni caso la faccenda è grossa e le colpe che si gettano addosso gli uni con gli altri sono gravi, motivo per cui ci riserviamo di prenderci qualche giorno di tempo, per capire meglio e rilasciare come partito delle importanti dichiarazioni in merito.-

Rappresentante del S.e.l. Leo Palmisano – Tutto quello che riesco a vedere in questa situazione assurda è la mancanza di cultura da parte della popolazione turese. E' su questo che bisognerebbe lavorare, su un innalzamento del livello culturale collettivo, ma in ogni caso presto rilasceremo anche le nostre dichiarazioni.-

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Ex assessore di maggioranza Antonio Tateo – Io credo che questa protesta sia manipolata e abbia secondi fini, per due ragioni precise che nel tempo ho potuto constatare con mano. Innanzi tutto non capisco perchè questi tecnici ogni volta che sono stati invitati a confrontarsi con l'amministrazione in merito al Piano Urbanistico Generale, si sono sempre defilati e oggi tutti insieme si mettono a protestare. Secondo punto, stanno facendo una protesta che non ha senso per il semplice fatto che anche dopo l'approvazione del P.U.G., ci sono circa sessanta giorni per poter presentare delle osservazioni e quindi apportare eventuali modifiche al progetto. Che senso ha star qui stasera? A quale scopo? Capisco che per qualcuno di loro, trovarsi improvvisamente nella situazione di dover rispettare delle regole, sia difficile, ma non posso neanche escludere che il tutto non sia altro che una manovra politica architettata da qualcuno.-

 

Consigliere della P.p.t. Franco Petrera – Questo P.U.G., è una vergogna perchè basta guardarlo per capire che è uno strumento urbanistico con l'unico scopo di portare molti vantaggi economici solo a poche persone. E' stato fatto per gli amici e per gli amici degli amici, come al solito, con questo Piano si avvantaggiano in pratica solo quattro persone tra consiglieri e assessori e tutti della maggioranza.-

Consigliere di opposizione Tina Resta – Non ho parole. Cosa vuol dire tutto questo? Chi ha organizzato questa cosa? Noi abbiamo deciso di ascoltare i portavoce dei tecnici, per scoprire che il testo che è stato firmato non corrisponde a quello che inizialmente era stato redatto da loro stessi. Inoltre c'era una firma con un asterisco e quando abbiamo chiesto cosa volesse dire, ci è stato risposto dal diretto interessato che lui non condivideva alcune parti del testo. Ma allora noi come facciamo a capire cosa è condiviso e ciò che non è condiviso, e poi i tecnici si sono contraddetti gli uni con gli altri e non si capisce quindi su casa dovremmo discutere, di cosa stiamo parlando.

 

Commenti 

 
#6 tina resta 2011-04-10 10:18
per l'arch.Giannini:ho votato a favore per far partecipare all'incontro anche tutti i tecnici pur non avendo ricevuto copia del documento e delle relative firme.Come si può decodificare un pensiero diverso con un asteristico?ne abbiamo parlato,ma la serata era concitata e gli equivoci sono stati tanti.Non sei l'unico a ragionare con la propria testa,credimi.Con stima
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#5 idv 2011-04-09 16:28
PAURA DI AMMINISTRARE
Riserva significa che Pino ha condiviso l'aspetto primo ed essenziale della protesta, quale richiesta di concreta possibilità di partecipare, cioè partire dalla conoscenza effettiva della situazione e dei dati reali, e dalle prospettazioni che l'amministrazione e ciascun interessato formula, onde poter addivenire alla individuazione di linee urbanistiche condivise, e confacenti alle necessità della società e del territorio turese!
Ciò che non è stato fatto per niente, perchè , come ho già spiegato abbondantemente e dettagliatamente, non è con i questionari a risposta predeterminata che si fa collaborare la cittadinanza, cittadinanza che non è MAI stata chiamata ad esprimersi e soprattutto mai messa in condizioni di poterlo fare compiutamente sulla base di dati di fatto che solo ora, a piano predisposto e confezionato(in silenzio inserendovi le visibili protuberanze...)si conoscono.
Ed è inutile dire ipocritamente che ci sono osservazioni, perchè quelle non possono incidere sulle linee guida fondamentali del piano. E' come dire dopo aver guastato tutto di non preoccuparsi perchè "ora aggiustiamo..."!
Ridicola e fuori del mondo amministrativo è l'affermaziione del sindaco circa l'essere interessati gli imprenditori: è proprio con gli interessati che si costruisce un piano regolatore, e anche gli imprenditori sono una categoria interessata che abbisogna di regole; ovviamente una categoria le cui esigenze confrontare con quelle di TANTE altre categorie, che possono anche essere contrapposte, ma che tutte devono contribuire, ognuna con il peso attribuitogli dal nostro ordinamento giuridico.
Ma credo che i nostri politici di casta, e ancora una volta all'unìsono destra e sinistra tutti finora indistintamente a turno alla corte di chi ha spadroneggiato violando regole che C'ERANO e in abbondanza, continuano ad avere paura di entrare nel merito di aspetti che nemmeno hanno mai studiato compiutamente, e ancor più paura di dover prendere decisioni che potrebbero scontentare qualche loro adepto o gran dirigente collaterale; cioè paura di fare il loro dovere di amministratori.
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#4 Gianni L. 2011-04-08 20:24
Mi volete spiegare per favore cosa significa firmare con riserva? Esiste nella giurisprudenza la firma con riserva? e nella serietà? Io credo che se non si è daccordo non si firma, si fa un'altra cosa. boh.....
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#3 Arch. Giannini 2011-04-08 14:37
Ha ragione chi dice che anche i tecnici sono strumentalizzati e si lasciano strumentalizzare. Io no, Cara Prof.ssa Resta. Io quardo, penso e parlo con la MIA testa, non con quella degli altri. Per questo ho firmato le riserve (poi finite non so dove) certamente risultate scomode. S0 che non siamo unanimi nel giudizio. Per fortuna! Io ho valutato il Piano Urbanistico certamente migliorabile per tentare di dare propulsione a questo paese. E' un'occasione. Il dibattito continua. A Francesco Di Bello che ha affermato che "i tecnici hanno firmato un documento senza nemmeno sapere quello che hanno scritto" (sic), vorrei rispondere che Ho firmato un documento "con riserva", per il motivo opposto: per averlo letto attentamente....
Tuttavia, il dibattito continua.. Arch. Giusppe Giannini
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#2 sofia senior. 2011-04-06 09:59
@ solo l'ultima frase di Graziano: ke ognuno tuteli i suoi interessi è innato in tutti gli uomini. Se il tecnico-imprenditore deve tutelare quelli dei suoi clienti, il singolo amministratore deve pur voler bene a "casa sua", specie in questi momenti storici per le prossime generazioni. Turi ha una classe politica che sta sotto gli occhi di tutti, pare e gli interessi più forti esistono proprio nel campo edilizio, ovviamente. Il cittadino (l'emigrante del Lussemburgo o lo studente universitario che sa già di vivere lontano "i migliori anni della sua vita")chi lo tutelerà se non ha "santi miracolosi in paradiso" quando i prezzi del mattone saliranno alle stelle :cry: ??? E il cittadino residente costretto a vivere in un paese non certo a "misura d'uomo"? Il rischio è di vedere la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nel proprio. Concordo sul punto principale: stiamo parlando di Urbanistica, cioè la disciplina che si occupa di disporre e organizzare razionalmente ed esteticamente gli aggregati urbani, l'apporto sia pur tardivo di una consulenza tecnica è necessaria, benvenuta, specie in un paese che può vantare un' altissima percentuale di laureati nel settore edilizio. Hanno a che fare i professionisti col loro codice deontologico. Se lo fanno gratis in più tantomeglio :roll:
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#1 TURITRIBE 2011-04-05 18:17
Vien quasi da pensare che molti vedendo che "i rubinetti" si vanno chiedendo iniziano ad andare in fibrillazione.
Certo che la storia è grottesca ed anche i tecnici non fanno bella figura visto che neanche loro sanno di preciso cosa vogliono.....addirittura alcuni hanno firmato senza neanche sapere cosa era contenuto nel documento.
E' chiaro, palese, che gli interessi in ballo sono grossi e chi sta restando fuori o ha percepito che l'epoca del costruire ovunque va finendo non la sta prendendo bene.
Fossi in qualcuno che deve vigilare sull'intera situazione, avrei già trasmesso una bella informativa all'Autorià Giudiziaria.
Questo perchè nulla toglie che, il legame tra politici e tecnici, si infittisca tanto da immaginare o far presumere promesse di favori o altro in cambio di voti contrari all'approvazione del PUG.
Un momento delicato del futuro turese è in gioco ma ancora una volta manca in molti la volontà di pensare al benessere del cittadino, al fatto che Turi ha bisogno di respirare a discapito del cemento che caratterizza la città, per il semplice fatto che gli interessi privati, economici e politici sembrano prioritari.
DELL'AERA Graziano.
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