Sabato 26 Maggio 2012
   
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IL SILENZIO E LA MAFIA... L'EDILIZIA TURESE

edilizia

“Riteniamo opportuno convocare
il Consiglio comunale in
quanto il mercato immobiliare, a
detta degli operatori, è fermo da
circa quattro mesi. Tale immobilismo
è da imputare agli articoli
apparsi sui giornali relativi ai
sequestri avvenuti negli ultimi
tempi. Quindi riteniamo opportuno
che il Consiglio comunale
debba fare tutto ciò che è nelle
sue possibilità affinchè si faccia
chiarezza e nel contempo si dia
nuovo slancio all’edilizia.
Riteniamo, inoltre, molto più
opportuno nominare una commissione
tecnico-politica per
avere un maggiore controllo
sulla situazione relativa alle pratiche
edilizie. Non dimentichiamoci
che l’azione di controllo è
una componente imprescindibile
del ruolo del consigliere comunale.”
Con questa motivazione i consiglieri
comunali Peppino Denovellis
e Natalino Ventrella hanno
sottoscritto una richiesta ufficiale
di convocazione del Consiglio,
affinchè si discuta della
mafia del mattone e del problema
dei mancati oneri introitati
nelle casse comunali.
A dilungarsi sulla vicenda il
consigliere Denovellis, che ha
accolto in una mini conferenza
stampa alcuni giornalisti locali.
“Sono deluso che nessuno, oltre
Ventrella, abbia seguito questa
iniziativa – tuona Denovellis -
Non capisco perché non si debbano
fare controlli e parlarne.
Gli elettori dovrebbero chiedere
a minoranza e maggioranza
perché non se ne vuole parlare.
Forse si sta pensando a chi farà il
Sindaco alle prossime elezioni?
La gente ha paura di comprare
le case dopo quello che è successo.
Abbiamo costruito e ora
è importante che la gente venga
ad abitare per portare un po’ di
economia al nostro paese.”
Denovellis ha invitato anche i
turesi che in questi anni hanno
pagato gli oneri di urbanizzazione
a controllare le cifre sborsate,
in quanto c’è una buona
possibilità che siano stati pagate
cifre molto superiori del regolare.
Bisognerebbe chiedere il
rimborso con gli interessi. “Ѐ
bene vederci chiaro, dato che a
Turi abbiamo anche un assessore
alla trasparenza che dovrebbe
controllare. Invece lo faccio io,
anche se sono stato defenestrato
e sono stato sostituito con
quest’ultimo.”
“Riteniamo opportuno convocare il Consiglio comunale in quanto il mercato immobiliare, a detta degli operatori, è fermo da circa quattro mesi. Tale immobilismo è da imputare agli articoli apparsi sui giornali relativi ai sequestri avvenuti negli ultimi tempi. Quindi riteniamo opportuno che il Consiglio comunale debba fare tutto ciò che è nelle sue possibilità affinchè si faccia chiarezza e nel contempo si dia nuovo slancio all’edilizia.

Riteniamo, inoltre, molto più opportuno nominare una commissione tecnico-politica per avere un maggiore controllo sulla situazione relativa alle pratiche edilizie. Non dimentichiamoci che l’azione di controllo è una componente imprescindibile del ruolo del consigliere comunale.”

Con questa motivazione i consiglieri comunali Peppino Denovellis e Natalino Ventrella hanno sottoscritto una richiesta ufficiale di convocazione del Consiglio, affinchè si discuta della mafia del mattone e del problema dei mancati oneri introitati nelle casse comunali.

 

A dilungarsi sulla vicenda il consigliere Denovellis, che ha accolto in una mini conferenza stampa alcuni giornalisti locali.

“Sono deluso che nessuno, oltre Ventrella, abbia seguito questa iniziativa – tuona Denovellis - Non capisco perché non si debbano fare controlli e parlarne. Gli elettori dovrebbero chiedere a minoranza e maggioranza perché non se ne vuole parlare. Forse si sta pensando a chi farà il Sindaco alle prossime elezioni? La gente ha paura di comprare le case dopo quello che è successo. Abbiamo costruito e ora è importante che la gente venga ad abitare per portare un po’ di economia al nostro paese.”

Denovellis ha invitato anche i turesi che in questi anni hanno pagato gli oneri di urbanizzazione a controllare le cifre sborsate, in quanto c’è una buona possibilità che siano stati pagate cifre molto superiori del regolare. Bisognerebbe chiedere il bene vederci chiaro, dato che a Turi abbiamo anche un assessore alla trasparenza che dovrebbe controllare. Invece lo faccio io, anche se sono stato defenestrato e sono stato sostituito con quest’ultimo.”

 

 

Commenti 

 
#5 IDV 2011-06-15 16:26
CONTROLLO POPOLARE DEI LAVORI PUBBLICI, uno dei punti imporescindibili di un programma di capovolgimento morale e sociale del nuovo governo di Turi, significa che i capitolati degli appalti devono essere integralmente e permanentemente pubblicati. Che le date e ore dei collaudi(da farsi in corso d'opera ed numero superiore al minimo di legge,date le usanze ...)devono essere pubblicizzate, in modo che gli interessati, cittadini utenti, vicini, gente che paga...per questi lavori,specie se della materia, possano contribuire con ogni osservazione e seganlazione ai tecnici competenti. E finisca la ***, con scambi di appalti, di subappalti, di varianti in corso d'opera,lavori ultramalfatti, in un settore dove finisce oggi la maggioranza assoluta delle spese comunali, a carico dei fessi.
Ma...gli ultimi saranno i primi, e...potrebbe succedere che il nome di Turi prenda a rimbalzare nella cronaca nazionale quale esempio di eclatanti sistemi di smascheramento ***........
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#4 IDV 2011-06-15 16:13
I capitolati d'appalto,dove sono descritti minuziosamente i lavori da farsi, ed i tempi di effettuazione,e le relative penali per ogni giorno di ritardo, non li mettono nemmeno all'albo quando li approvano con la delibera; mettevano solo la copertina ...senza le pagine! Per vederle,(ma nei 15 giorni di pubblicazione) e senza poterle fotocopiare(nemmeno a spese proprie) a volte ci sono voluti i carabinieri.
E parliamo dei 15 giorni(bisogna stare sempre a leggere l'albo...!!), perchè, passati quelli, se chiedi di visionare un capitolato d'appalto ti rispondono che a te "non interessa".
Ora che l'albo informatico sostituisce quello fisico la segretaria ne ha inventata un'altra delle sue:la delibera che pubblica nell'albo informatico sul sito del comune di Turi reca la dicitura di essere copia conforme all'originale ma "senza gli allegati"! Vale a dire che per non incorrere nella FALSA attestazione di aver pubblicato una delibera di approvazione di un capitolato d'appalto che in realtà non ha pubblicato(se non per la copertina) la segretaria(responsabile della pubblicazione)dichiara il VERO, cioè che quel capitolato non lo ha pubblicato.....! Dal momento che i cosiddetti "allegati" non sono delle aggiunte ad un atto avente un proprio valore, ma sono parte essenziale sostanziale e costitutiva dell'atto, che senza la relazione sintetica sull'opera, la descrizione di tutte le opere a farsi, le misure, e gli eventuali schemi e disegni, non esiste! La copertina della delibera è solo una informazione del fatto che è stato approvato un capitolato, ma non è la pubblicazione di quel capitolato, che resta nascosto ai cittadini persino nei 15 giorni di pubblicazione di legge.
La segretaria , e il sindaco che la comanda e dirige, dovrà rimangiarsi anche quersta trovata, così come all'epoca di DE Grisantis dovette rimangiarsi(dopo apposita diffida)la trovata di indicare sulle delibere il parere favorevole del responsabilii dei servizi senza indicarne il nome(l'esigenza scaturì dal fatto che ogni tre mesi il responsabile del settore economico doveva dare parere finanziario favorevole alla proroga di se stesso, e diverse volte in data in cui il precedente incarico trimestrale era scaduto, e lui non era più responsabile di niente, per cui pensarono bene di non mettere nomi!!!!).
La segretaria ha copiato da altri comuni, ma non ha copiato la seconda parte, cioè che "gli allegati" sono disponibili presso l'ufficio.....".
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#3 Ospite 2011-06-15 13:11
Caro snoopy,Questo lo avevo gia' messo in preventivo,ma la tabella informativa dei lavori dov'e'?
Rinnovo l'invito alla redazione,troppe risposte non vengono date da questa amministrazione e tra una revisione sul preventivo iniziale ed un giro di *** qua' e la', qui' non solo la pista ciclabile si sta' deteriorando tutta,ma si raccolgono palette di polvere dalle nostre case.
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#2 SNOOPY 2011-06-15 08:30
La sospensione dei lavori può determinare anche la revisione dei prezzi e quindi un maggior costo finale dell'opera. Bisognerebbe anche conoscere questi aspetti.Noi cittadini non dobbiamo subirne i disagi e la beffa dei maggiori costi. Spero che ci sia una risposta.
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#1 Ospite 2011-06-15 07:58
Gentile redazione,e' da mesi che sono incominciati i lavori in periferia di Turi,precisamente in via conversano pilotando il traffico da via cisterna (pista ciclabile) a uscita logo campo sportivo.
Daquello che si evice pare che i lavori sono fermi o bloccati da mesi senza che i cittadini residenti abbiano ricevuto notizie in merito alle decisioni di questa sospensione.
Gli stessi sono molto preocupati non solo della polvere che alzandosi dal vento insudicia le loro case,( fa' caldo di conseguenza si approfitta a tennere finestre o porte verande aperte)ma visto la fine della scuola,gli viene scippata la pista ciclabile e l'impossibilita' di praticare sport,tipo troller fotting...Gli spazi delle careggiate sono strette e le auto viaggiano veloci come se si trovassero a gareggiare in gimcana,mettendo a serio rischio di investire bambini che giocano in quella zona residenziale.
Inoltre,ed e' la cosa piu' seria,e' che nei tratti di blocco stradale dei lavori,non e' presente alcun cartello progettuale informativo,che determina gli interventi,la direzione tecnica, i relativi importi dei lavori e le date inizio e consegna lavori.
Qui' turiweb potrebbe fornire qualcosa in piu' a livello giornalistico, interessandosi sulle informazioni che ho fornito.
Saluti Palmisano
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