Sabato 26 Maggio 2012
   
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RELAZIONE DI TINA RESTA SULLA COMMISSIONE DI CONTROLLO ANNI 2009

T RESTA

 

Dopo le comunicazioni del Sindaco, la parola è del Presidente della Commissione di Controllo Tina Resta. Prima della relazione si sofferma, modulando il tono di voce, su due considerazioni. In primis, l’obbligo, secondo lo statuto, di ottenere tutti gli atti comunali. E così ci ritorna in mente il diniego da parte della Segretaria Comunale Anglana di mostrare a Mimmo Leogrande il lavoro svolto da un consulente pagato dal nostro Comune.

 Il tono di voce di Tina Resta si ricade sul tema del segreto di ufficio che vige sul lavoro della Commissione prima della relazione consiliare. L’unico segreto, ci pare, fosse proprio questa norma. Tina Resta sottolinea anche come secondo lei si confonda “il ruolo della Commissione”.

Subito dopo l’intervento della Resta, Mimmo Leogrande dopo aver ringraziato il Presidente della Commissione, la invita a “restare” al suo posto. Dimissioni in vista? Un ruolo diventato forse troppo “pesante” per le tante scottanti questioni?

“Non ha funzionato tanto bene -  afferma Denovellis – questa commissione che ha avuto due sfaccettature e due fasi. La prima fase con D’Autilia, inesistente. La seconda...”

Tuttavia la relazione che Tina Resta ha letto in Consiglio è ampia, puntuale e a tratti inquietante. Per completezza abbiamo preferito ricercare e pubblicare la versione integrale della Relazione letta in Consiglio.

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